Ruoni 96


[2016] Santa Teresa di Gallura / Italia

L’impianto distributivo dell’abitazione, pensata per essere una casa vacanze estiva, è caratterizzato dalla separazione dei locali in tre blocchi distinti, collegati da tettoie e aree semicoperte. I tre edifici ospitano rispettivamente la zona giorno, la camera padronale con il suo bagno e due ulteriori camere con un bagno in comune. Attraverso l’eliminazione degli spazi di distribuzione chiusi, come corridoi o disimpegni, è stato possibile ricavare dalla metratura disponibile il maggior numero possibile di camere da letto, caratteristica fondamentale per un seconda casa.

L’ampia tettoia angolare, adiacente alla zona giorno interna, è sorretta da un unico pilastro in legno che forma una gabbia dentro la quale cresce una bouganville. Al di sotto di questa copertura trovano spazio una zona pranzo e un’area relax, molto vivibili e piacevoli nei mesi estivi.

Gli edifici sono realizzati con i tipici materiali delle architetture autoctone, come la pietra granitica, il legno e l’intonaco. Il volume che ospita le due camere secondarie, così come la cucina, ricordano i tipici nuraghe sardi, con aperture molto piccole e pareti curve che si rastremano verso l’alto, pur essendo rivestiti in intonaco e reinterpretati in chiave più moderna. Le ridotte dimensioni delle aperture nelle camere da letto sono bilanciate dalle grandi vetrate della zona giorno che, impacchettandosi all’interno delle pareti adiacenti, scompaiono rendendo lo spazio interno un tutt’uno con quello esterno.