Ruoni 96


[2019] Santa Teresa di Gallura / Italia

La villa s’inserisce in un piano di lottizzazione che si estende su una collina panoramica in Gallura, con affaccio sull’arcipelago de La Maddalena. Il lotto è in posizione centrale e per questo gode di una vista a 180° sia sulle isole dell’arcipelago che su Bonifacio e le isole corse. L’ambiente circostante è caratterizzato dalla tipica vegetazione gallurese che si estende a perdita d’occhio fino al mare e conferisce alla villa un senso di appartenenza alla natura.

Il gioco di compenetrazione di volumi dalle forme morbide, intervallati da porzioni rivestite in pietra naturale, caratterizzano l’architettura della villa che si inserisce paesaggisticamente nel contesto circostante integrandosi con esso grazie ai materiali utilizzati e alla disposizione planimetrica.

L’architettura, messa in risalto da una vegetazione bassa e variegata, accoglie il visitatore che, oltrepassando la soglia del soggiorno, si trova di fronte ad una grande parete vetrata e lo sguardo si apre su un panorama eccezionale che permette un contatto diretto con la natura.

L’impianto distributivo della villa, pensata per essere una casa vacanze, è caratterizzato dalla separazione dei locali in tre blocchi distinti, collegati da tettoie e aree coperte che permettono di implementare le zone vivibili. Attraverso l’eliminazione degli spazi di distribuzione chiusi, come corridoi o disimpegni, è
stato possibile ricavare dalla metratura disponibile il maggior numero possibile di camere da letto, caratteristica fondamentale per un seconda casa.

L’architettura utilizza i tipici materiali autoctoni, come la pietra granitica, il legno e l’intonaco. Il volume che ospita le due camere, così come la cucina, ricordano i tipici nuraghe sardi, con pareti curve che si rastremano verso l’alto, pur essendo rivestiti in intonaco e reinterpretati in chiave più moderna, mentre gli altri due edifici, di forma regolare, con tetto a falda e rivestimento in pietra, si identificano come i tradizionali “Stazzu”.

L’ampia tettoia adiacente alla zona pranzo riproduce il movimento fluido dei volumi ed è sorretta da un unico pilastro in legno che forma una gabbia dentro la quale cresce una bouganville, a richiamare il concetto di integrazione tra l’impronta antropica e l’ambiente naturale. Al di sotto di questa copertura trovano spazio una zona pranzo e un’area relax che si affacciano sulla piscina, sul giardino e sul mare, in un gioco di visuali e panorami che non stancherà mai.