sferico

“Ci piace disegnare e concepire spazi e volumi,
esaltandone le forme attraverso l’utilizzo di materiali e luce”.

 

Sferico è uno studio di architettura che si dedica con passione ai diversi aspetti dell’abitare, gestendo il progetto in ogni sua fase, dallo studio preliminare, al dettaglio costruttivo, fino alla scelta delle finiture e delle soluzioni d’arredo.

In un ambiente di ricerca e lavoro giovane e dinamico, gli architetti Federica Cortina e Riccardo Cottino affrontano il tema della progettazione convinti che la qualità stia nel giusto equilibrio tra bellezza, funzionalità e sostenibilità, con un atteggiamento sempre aperto a nuove sfide.
Perché lavorare è professionalità, ma anche curiosità, passione e divertimento.

Federica Cortina

 

Mi sono laureata in Architettura al Politecnico di Torino nel 2012 con una tesi svolta dopo un periodo di lavoro e permanenza nella sede della Tshingua University di Pechino, dove la sfida è stata coniugare la creatività italiana con il pragmatismo costruttivo cinese nel recupero di una vasta area industriale dismessa. Il mio lavoro di tesi è stato oggetto di un’esposizione avvenuta prima a Torino e poi a Pechino, all’interno di un programma di Joint Studio tra le due Università.
Dal 2013 svolgo la libera professione concentrandomi sia sulla progettazione architettonica che sull’arredamento d’interni.
Mi piace osservare come le persone vivono gli spazi e personalizzare ogni progetto creando ambienti inaspettati, ma in cui il cliente si riconosca.
Mi piace studiare il bello, in ogni sua forma; amo quello che faccio perché mi consente di spaziare tra materiali, forme e colori traendo il meglio da ogni cosa per poi fonderlo in un tutt’uno carico di personalità e sensazioni.

Riccardo Cottino

 

Durante il mio periodo di studi e formazione, la curiosità mi ha spinto a lasciarmi trasportare dalle opportunità che mi si presentavano e questo mi ha portato a concludere il mio corso di laurea in Architettura, iniziato al Politecnico di Torino, a Buenos Aires, dove ho svolto il mio ultimo anno e la tesi, ottenendo un diploma di doppia laurea. In Argentina ho potuto interfacciarmi con una cultura e un approccio all’architettura basato sulla creatività stimolata dalle sensazioni che i luoghi trasmettono.
Dopo la laurea e l’abilitazione ho intrapreso un periodo di formazione professionale presso alcuni studi, sia a Torino che a Lausanne (CH), dove ho potuto collaborare a progetti internazionali che riservavano una tale attenzione al dettaglio da spingermi ad appassionarmi alle nuove tecnologie costruttive e alla fase realizzativa in cantiere.
Un altro aspetto dell’architettura che mi ha sempre affascinato è l’illuminazione; come la luce modella gli spazi, creando suggestioni e facendo vivere emozioni all’interno di un ambiente.